La proposta aggiorna la disciplina regionale sull’edilizia residenziale pubblica con interventi in materia di subentro nell’assegnazione degli alloggi ERP, scambi consensuali tra assegnatari e proroga delle graduatorie definitive.
Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato la Pdl n. 90/2025 che reca modifiche alla L.R. 18 dicembre 2007, n. 24, “Norme per l’assegnazione e la gestione e la determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica”, di iniziativa dei consiglieri Morea e Pittella.
Il provvedimento è stato licenziato con 10 voti favorevoli, quelli di Cifarelli, Fanelli, Galella, Leone, Morea, Napoli, Picerno, Pittella, Polese e Tataranno e due astensioni, quelle di Lacorazza e Marrese.
L’intervento normativo aggiorna la disciplina regionale in materia di edilizia residenziale pubblica con l’obiettivo di migliorare la gestione del patrimonio abitativo, garantire continuità alle procedure di assegnazione degli alloggi e assicurare una più efficace organizzazione del sistema ERP regionale.
Tra le novità introdotte, viene precisato che gli scambi consensuali tra assegnatari possono avvenire esclusivamente tra alloggi ubicati nel medesimo Comune, al fine di evitare interpretazioni estensive della normativa vigente e preservare l’equilibrio delle politiche abitative comunali e la corretta gestione del patrimonio ERP.
La proposta interviene, inoltre, sulla disciplina del subentro del convivente nell’assegnazione degli alloggi ERP, introducendo specifiche disposizioni volte a regolarne i casi di applicazione e proroga automaticamente fino al 31 dicembre 2026 la validità delle graduatorie definitive per l’assegnazione degli alloggi ERP in scadenza tra il 1° gennaio 2025 e il 31 luglio 2026, comprese quelle già prorogate ai sensi della normativa vigente. La proroga è finalizzata ad assicurare continuità alle procedure di assegnazione ed evitare vuoti amministrativi nelle more dell’approvazione delle nuove graduatorie definitive.
La legge non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

