mercoledì, Dicembre 10, 2025

Matera 2026: presentato un Ordine del Giorno per inserire acqua, crisi idrica ed energia nel programma della Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo

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In una nota della lista Socialisti e + Matera si comunica la presentazione di un ordine del giorno a prima firma del Consigliere Tarasco,  per inserire acqua, crisi idrica ed energia nel programma della Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo

Il consigliere comunale Saverio Tarasco (Socialisti +Matera) ha presentato un Ordine del Giorno urgente per chiedere che, all’interno del percorso di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, trovino spazio in modo strutturato i temi dell’acqua, della crisi idrica, dell’energia e del dibattito nazionale sul nucleare.

L’iniziativa nasce anche dal fatto che – come ricorda Tarasco – due Ordini del Giorno di cui è primo firmatario, e sottoscritti da diversi consiglieri del centrosinistra, dedicati rispettivamente all’emergenza idrica e al tema del nucleare, non hanno ancora trovato spazio di discussione in Consiglio Comunale. «Sono questioni che meritano un confronto ampio – spiega Tarasco – e che non riguardano solo la gestione amministrativa, ma il futuro ambientale, sociale e culturale della nostra comunità. Per questo ritengo importante che entrino anche nel dibattito su Matera 2026».

La proposta si collega inoltre all’importante appello diffuso da 69 associazioni materane, che chiedono un percorso 2026 fondato su pace, dignità umana, diritti, responsabilità e trasparenza.

 Un appello che – sottolinea Tarasco – «esprime con chiarezza l’esigenza di una città che vuole essere parte attiva del suo futuro e che considera il dialogo non solo un valore culturale, ma un impegno concreto verso chi, nel Mediterraneo, lavora per la pace e la convivenza. È un contributo che merita ascolto e che rafforza il senso del lavoro che stiamo portando avanti e accanto ai temi sollevati dalle associazioni, è opportuno includere una riflessione condivisa su acqua, energia e clima, perché sono elementi che oggi definiscono le relazioni tra i popoli del Mediterraneo

Acqua ed energia nel programma 2026: perché sono temi centrali

Il dossier culturale “Terre Immerse” – ricorda Tarasco – richiama la memoria profonda, la sostenibilità, le stratificazioni del paesaggio e la capacità di leggere ciò che è nascosto: elementi che parlano direttamente al tema dell’acqua e del rapporto millenario tra Matera e la gestione idraulica del territorio.

«La Basilicata sta attraversando una situazione idrica complessa – sottolinea – e il Mediterraneo è un territorio in cui l’accesso alle risorse idriche ed energetiche incide sempre più sulle dinamiche sociali e geopolitiche. Matera 2026 può diventare uno spazio di riflessione e di conoscenza condivisa, senza allarmismi, ma con responsabilità e visione».

Il contenuto dell’Ordine del Giorno

Fra le finalità proposte, l’ODG chiede che Matera 2026 ospiti un percorso culturale dedicato ai temi dell’acqua e dell’energia, articolato in momenti pubblici di confronto, iniziative divulgative, programmi educativi e occasioni di dialogo con il Mediterraneo.

La proposta punta inoltre a valorizzare il sistema idraulico storico dei Sassi, riconosciuto a livello internazionale come esempio di gestione sostenibile delle risorse, e a promuovere spazi di riflessione sulle politiche energetiche, anche alla luce del dibattito sul nucleare.

Il documento sollecita infine la rapida calendarizzazione degli Ordini del Giorno già depositati, affinché la città possa affrontare questi temi con un approccio trasparente, partecipato e coerente con la vocazione culturale del 2026.

A sostegno dell’iniziativa Raffaele Tantone portavoce Psi dichiara  «Matera 2026 è un’occasione straordinaria per riportare al centro anche i temi ambientali e climatici. Integrare acqua ed energia nel programma significa rafforzare la nostra visione mediterranea», poiché la cultura mediterranea nasce dall’acqua, non dal silenzio. Mettere al centro l’emergenza idrica e un confronto serio sull’energia significa proteggere la vita delle comunità e prevenire i conflitti futuri, ed aggiunge Cinzia Scarciolla (+Europa):

 «La cultura è la lente attraverso cui comprendere il presente. Matera può diventare un luogo in cui pace, diritti e sostenibilità si incontrano, e questo Ordine del Giorno va proprio in questa direzione».

Tarasco: “Un contributo utile al percorso verso il 2026”

Il consigliere conclude:

 «Matera 2026 è un’opportunità rara e preziosa. L’obiettivo di questo Ordine del Giorno è offrire un contributo costruttivo, in linea con la storia della nostra città e con le sfide che il Mediterraneo sta vivendo. Parlare di acqua, energia e clima non significa appesantire il percorso, ma renderlo più completo e aderente alla realtà. Sono certo che, lavorando insieme, riusciremo a costruire un 2026 partecipato, aperto e all’altezza delle aspettative della città».

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