Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026, Matera ospita la settima edizione del MATIFF – Matera International Film Festival, che per quest’anno sceglie il Mediterraneo come tema narrativo centrale. Con una partecipazione record di 815 autori provenienti da 57 Paesi, la rassegna guidata dalla presidente Leonardo Fuina, dalla direttrice artistica Valentina Castellani-Quinn e dalla madrina e curatrice d’arte Felicia Cigorescu trasforma la città lucana e Riva dei Ginepri in un centro d’eccellenza per la cinematografia internazionale.
La cerimonia inaugurale del 26 settembre vedrà la presenza della giuria presieduta da Deirdre Hopkins dei BAFTA Awards e la consegna del MATIFF Award a Sergio Castellitto, che accompagnerà la proiezione de L’uomo delle stelle. Il programma è ricco di ospiti di rilievo, masterclass e anteprime: tra i momenti chiave spiccano gli incontri con Alessandro Gassmann, l’omaggio a Robert Redford curato dall’attrice Julie Carmen, e le presenze di Ronn Moss, Lina Sastri, Antonio Capuano e Teresa Saponangelo. Tra le produzioni internazionali si segnalano la prima mondiale di The Awakening con Kevin Spacey, l’opera d’animazione Mermaid Magic di Iginio Straffi per i più giovani, fino al documentario di chiusura Aldeas, The Final Dream of Pope Francis co-diretto da Martin Scorsese.
Parallelamente alle proiezioni, dal 27 al 29 settembre si svolgerà il MAMA – Matera Film Market coordinato da Alberto Festa, spazio professionale comprensivo di masterclass di scrittura con Gary Hoffman e del forum IDEA’MATER, focalizzato sull’evoluzione dei contenuti audiovisivi e sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale. Il festival spazierà inoltre tra musica, letteratura e tributi storici dedicati a figure quali Cesare Pavese, Dacia Maraini, Oriana Fallaci e Marilyn Monroe, culminando il 3 ottobre con l’assegnazione del Rossini Award alla carriera al direttore d’orchestra James Conlon.
Infine, il tema dell’integrazione e della pace trova espressione nel percorso artistico e spirituale Il Cantico del Mediterraneo, che vedrà protagoniste opere diffuse sul territorio lucano, tra cui Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, la mostra Francesco di Maupal e l’installazione KLEE – La luce dell’anima di Marco Klee Fallani.

