lunedì, Settembre 7, 2026

82° anniversario della tragedia ferroviaria di Balvano, gli interventi di Bardi e Pittella

Data:

Ricorre il 3 marzo l’82° anniversario della tragedia ferroviaria di Balvano, la più grave nella storia d’Italia. Era il 3 marzo 1944 quando, nella Galleria delle Armi, oltre seicento persone persero la vita a bordo del treno merci 8017, rimaste intossicate dal monossido di carbonio mentre cercavano di raggiungere altre zone per sfuggire alla fame e alla guerra.

Domani il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, sarà a Balvano per partecipare alla Santa Messa in suffragio delle vittime.

«Quella di Balvano è una cicatrice che attraversa il cuore del Mezzogiorno – ha dichiarato Bardi –. Uomini, donne e ragazzi che sfidavano la guerra e la fame, ammassati su un treno merci con l’unica colpa di voler sopravvivere. Ricordarli oggi significa restituire dignità a chi, per troppo tempo, è rimasto prigioniero dell’oblio collettivo».

Al termine della celebrazione religiosa sarà inaugurato, nel cimitero comunale, il mosaico in ceramica vietrese “Momento in Memoria”, opera dedicata al sacrificio delle vittime. Le commemorazioni coinvolgeranno anche altri territori legati alla tragedia lungo la tratta Battipaglia-Metaponto: a Cava de’ Tirreni verrà deposta una corona di fiori in ricordo dei 35 concittadini che persero la vita.

«Vedere le nostre comunità unite nel ricordo, da Salerno a Potenza – ha aggiunto Bardi – dimostra che quella tragedia ci appartiene ancora. Il monossido di carbonio ha spento i loro respiri, ma non può spegnere il dovere della memoria. Essere a Balvano significa affermare che nessuna vita è invisibile e che la storia della Basilicata passa anche attraverso queste stazioni del dolore, da trasformare in presidi di umanità».

Sul valore civile della ricorrenza è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella.

«La tragedia di Balvano rappresenta una delle pagine più dolorose della nostra storia regionale e nazionale – ha dichiarato Pittella –. Nel ricordo delle vittime del disastro ferroviario consumatosi nella Galleria delle Armi, la Basilicata rinnova il proprio dovere della memoria».

«Uomini e donne segnati dalla guerra e dalla povertà – ha proseguito – trovarono la morte in condizioni drammatiche mentre cercavano una possibilità di riscatto. È una ferita che appartiene all’intera comunità lucana e che chiede rispetto e commemorazione».

«Il Consiglio regionale – ha concluso Pittella – conferma il proprio impegno a custodire questa memoria come patrimonio civile della Basilicata, affinché continui a rappresentare un punto di riferimento per le generazioni future».

Condividi sui tuoi Social:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Parco della Grancia: boom del turismo scolastico (+100%) e nuovo appuntamento il 5 settembre tra grandi attrazioni e “La Storia Bandita”

Parco della Grancia: boom del turismo scolastico (+100%) e nuovo appuntamento il 5 settembre tra grandi attrazioni e “La Storia Bandita”

2^ edizione premio internazionale “Basilicata Sport Champions” a Casa Cava

2^ edizione premio internazionale “Basilicata Sport Champions” a Casa Cava

Grande successo al Parco della Grancia per l’appuntamento del 29 agosto: record di visitatori ed entusiasmo per la bellezza del bosco e del Cinespettacolo

Grande successo al Parco della Grancia per l'appuntamento del 29 agosto: record di visitatori ed entusiasmo per la bellezza del bosco e del Cinespettacolo

Il Parco della Grancia si prepara al nuovo appuntamento di sabato 29 agosto tra natura, tradizione ed emozioni uniche con “La Storia Bandita”

Il Parco della Grancia si prepara al nuovo appuntamento di sabato 29 agosto tra natura, tradizione ed emozioni uniche con “La Storia Bandita”