lunedì, Marzo 9, 2026

Padri Trinitari, a Bernalda la seconda tappa del progetto nazionale “StaiSano”: gli ospiti delle strutture a “scuola” di benessere

Data:

I ragazzi dei centri di riabilitazione di Venosa e Bernalda hanno partecipato all’iniziativa promossa da Università di Milano e Fondazione SIdP ETS, per la promozione di salute e corretti stili di vita nei confronti di giovani e adulti con disabilità o disturbo dello spettro autistico

Alimentazione sana e corretta attività fisica, salute dell’udito e attenzione alle patologie del cavo orale, cura della vista e benessere generale: sono gli argomenti che in un clima disteso e sereno hanno affrontato gli ospiti dei centri di riabilitazione di Venosa e Bernalda dei Padri Trinitari, partecipando alla tappa lucana del progetto nazionale “StaiSano! Tornei della Salute”. L’iniziativa – promossa dall’Università degli Studi di Milano, nell’ambito di un bando promosso dal Ministero dello Sport e con il supporto della Fondazione SIdP ETS – si è tenuta nella Domus di Bernalda dei Padri Trinitari. Con il supporto di odontoiatri, ortottisti, nutrizionisti ed esperti di Medicina dello Sport provenienti dall’Università di Milano, dall’Asm e dell’Aor San Carlo, i partecipanti hanno toccato con mano le regole per la salute e il benessere della persona, esercitandosi dal punto di vista pratico, in compagnia di una delegazione di studenti e senza tralasciare l’aspetto ludico.

L’evento è iniziato con i saluti del direttore dei Cdr dei Padri Trinitari di Venosa e Bernalda, Vito Campanale e del coordinatore del progetto per i Padri Trinitari, l’odontoiatra Saverio Pescuma. Sono intervenuti inoltre Gaia Pellegrini, Claudia Dellavia e Daniela Cardagnola, coordinatrici del progetto “StaiSano! Tornei della Salute”, dell’Università degli studi di Milano, la dottoressa Concetta Laurentaci in rappresentanza dell’Asm, l’assessore alle Politiche sociali e allo Sport del Comune di Bernalda, Enza Bonelli e la docente Dora Radogna, dell’Istituto di istruzione superiore Ferrandina-Bernalda.

Dopo aver ringraziato tutti i partecipanti e le specialiste dell’Università di Milano “che hanno scelto Bernalda come una delle tappe dell’iniziativa”, il direttore dei Cdr dei Padri Trinitari di Venosa e Bernalda, Vito Campanale ha evidenziato che “il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione e del benessere attraverso lo sport e l’interazione ludica, coinvolgendo ragazzi e adulti con disabilità e con disturbo dello spettro autistico. Riteniamo fondamentale – ha proseguito – la promozione della conoscenza delle patologie derivanti da comportamenti dannosi per la salute, in particolare su tematiche come alimentazione, salute della bocca, della vista e dell’udito, regolare attività fisica (come farla e perché fa bene). La giornata di Bernalda – ha detto ancora Campanale – è il completamento di un percorso iniziato qualche mese fa nei nostri centri, che ha coinvolto gli operatori nei vari profili e i nostri ospiti, affetti di disabilità, ma soprattutto soggetti autistici. L’auspicio è che questo messaggio di salute non si esaurisca con il termine dell’evento, ma ci accompagni tutti i giorni”.

“Alla giornata – ha spiegato l’odontoiatra dei Padri Trinitari, Saverio Pescuma – hanno partecipato 28 ospiti delle strutture di Venosa e Bernalda, guidati da specialisti clinici, esperti nell’interazione con soggetti con disabilità intellettiva, che hanno sviluppato gli argomenti oggetto dell’attività: come e perché praticare attività fisica e con quali benefici, come mangiare bene, salute dell’udito e prevenzione delle ipoacusie, prevenzione delle patologie del cavo orale, salute della vista e la prevenzione della miopia. Dopo l’attività divulgativa c’è stata quella valutativa: sotto forma di gioco, è stato infatti valutato il livello di apprendimento dei temi legati alla salute”.

Bernalda – hanno detto le coordinatrici del progetto StaiSano, Gaia Pellegrini, Claudia Dellavia e Daniela Cardagnola – è una delle tappe a livello nazionale di un progetto approvato dal Ministero, che promuove la promozione del benessere e che riesce, con il supporto di società scientifiche e associazioni, a portare la salute in tutto il territorio, grazie ad una rete che permettere di coinvolgere tante persone”.

Condividi sui tuoi Social:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Ravenna capitale del mare 2026, Mancini (Provincia di Matera): “Plauso a Policoro, attraverso la sua candidatura ha trasformato un’idea in un movimento condiviso”

Ravenna capitale del mare 2026, Mancini (Provincia di Matera): “Plauso a Policoro, attraverso la sua candidatura ha trasformato un’idea in un movimento condiviso”

Grassano, confronto sulla sanità, Latronico: “Rafforzare la sanità territoriale per garantire equità e prossimità”

Grassano, confronto sulla sanità, Latronico: "Rafforzare la sanità territoriale per garantire equità e prossimità"

Para powerlifting, l’atleta lucano Donato Telesca oro agli Europei di Tbilisi. Le congratulazioni di Pittella

Para powerlifting, l’atleta lucano Donato Telesca oro agli Europei di Tbilisi. Le congratulazioni di Pittella

“Basilicata, la terra madre che ti aspetta”: incontro dell’Apt alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli

“Basilicata, la terra madre che ti aspetta”: incontro dell’Apt alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli