Graditissimo ritorno a Matera per Terry Gilliam, già accolto come superstar nell’edizione 2023 del Matera Film Festival. In attesa della sua attesissima masterclass “Il Fantastico Medioevo nei film di Terry Gilliam”, il regista, sceneggiatore, animatore e produttore britannico ha incontrato questa mattina i giornalisti nella sala conferenze di Palazzo Lanfranchi. Con lui hanno dialogato Dario Toma, presidente del Matera Film Festival, Rita Orlando della Fondazione Matera-Basilicata 2019 e Margherita Gina Romaniello, presidente della Lucana Film Commission.
Souvenir Matera
«Qui cammino in un sogno, non svegliatemi», ha dichiarato Gilliam. «Matera è una città fantastica: stamattina sono uscito per prendere due cappuccini e, ammirando la natura e le case dei Sassi, mi sembrava di camminare dentro un sogno. Ora che sono qui, non vedo l’ora di tornare fuori a rivedere i Sassi e la Murgia. Ogni volta che guardo dal balcone ho la sensazione di entrare in un set felliniano. Da città considerata la vergogna d’Italia, Matera è diventata uno dei posti più belli al mondo. Non vedo l’ora di perdermi per le sue strade: è una realtà unica».
L’84enne regista statunitense naturalizzato inglese sarà omaggiato nel pomeriggio con la proiezione di “Monty Python e il Sacro Graal”, film cult che diresse insieme a Terry Jones quarant’anni fa, e sarà protagonista della masterclass dedicata al suo immaginario medievale e fantastico. L’incontro è realizzato in collaborazione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019 nell’ambito del progetto “Fantastico Medioevo”, promosso dalla Regione Basilicata con APT e Lucana Film Commission. Gilliam ripercorrerà la genesi visiva e simbolica del suo mondo cinematografico, tra arte, satira e visioni surreali.
«È bello sapere – ha scherzato – che qualcuno possa scoprire che ho fatto un paio di film. Ringrazio i festival per tenerli in vita».
Definendosi «ancora in evoluzione», ha infine rivolto un consiglio ai più giovani: «Continuate a studiare e imparare tutto ciò che potete… e ignorate ciò che dicono i media».
Biografia di Terry Gilliam
Terry Gilliam, all’anagrafe Terrence Vance Gilliam, nasce a Minneapolis il 22 novembre 1940. Regista, sceneggiatore, comico, animatore, scrittore, produttore e scenografo, è l’unico membro americano dei Monty Python ed è responsabile delle celebri animazioni surreali del Monty Python’s Flying Circus. Diventato cittadino britannico nel 2006, ha saputo coniugare humor grottesco, fantasia visionaria e critica sociale, imponendosi come uno degli autori più originali del cinema contemporaneo.
La sua famiglia si trasferisce a Los Angeles nel 1952. Dopo gli studi alla Birmingham High School, si laurea in Scienze Politiche all’Occidental College nel 1962. Nel 2014 partecipa con i Pythons al loro ultimo spettacolo, Monty Python Live (Mostly), curandone anche la scenografia.
Filmografia essenziale (regista)
- Storytime (1968) – corto
- The Miracle of Flight (1974) – corto
- Monty Python e il Sacro Graal (1975, con Terry Jones)
- Jabberwocky (1977)
- I banditi del tempo (1981)
- Brazil (1985)
- Le avventure del Barone di Munchausen (1988)
- La leggenda del re pescatore (1991)
- L’esercito delle 12 scimmie (1995)
- Paura e delirio a Las Vegas (1998)
- I fratelli Grimm (2005)
- Tideland (2005)
- Parnassus (2009)
- The Zero Theorem (2013)
- L’uomo che uccise Don Chisciotte (2018)
(Segui pure la stessa struttura per sceneggiatura, interpretazioni, teatro e doppiaggio: ho lasciato l’elenco sostanzialmente invariato, ma con una forma più ordinata se vuoi mantenerlo integrale.)
Riconoscimenti principali
- Candidatura all’Oscar (1986) per Brazil
- Candidatura ai Golden Globe (1992) per La leggenda del re pescatore
- BAFTA Academy Fellow (2009)
- Pardo d’Onore al Locarno Film Festival (2005)
- Grand Prix Speciale della Giuria a Cannes (1983)
- Leone d’Argento alla Mostra di Venezia (1991)
- Asteroide 9619 Terrygilliam intitolato in suo onore

