martedì, Febbraio 10, 2026

Giornate Europee del Patrimonio in Norvegia: inaugurato il programma Kulturverndagene 2025 con Matera protagonista

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Il 29 agosto si è aperto ufficialmente a Oslo il Kulturverndagene 2025, edizione norvegese delle Giornate Europee del Patrimonio, quest’anno dedicate al tema “At home in Europe”. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra EUNIC Norway – cluster presieduto dall’Istituto Italiano di Cultura di Oslo – il Kulturdirektoratet, agenzia statale norvegese per lo sviluppo culturale, e il Kulturvernforbundet, federazione nazionale per il patrimonio culturale.

Le Giornate Europee del Patrimonio, promosse dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea, rappresentano da anni un’occasione per celebrare la ricchezza della cultura europea, valorizzando le diversità locali e allo stesso tempo le radici comuni, attraverso attività di sensibilizzazione alla tutela, alla tolleranza e al dialogo interculturale.

La giornata inaugurale si è articolata in due parti:

  • la sessione seminariale del mattino, ospitata dall’Istituto Italiano di Cultura di Oslo, con la partecipazione del program manager delle GEP Sergei Bazarya e dei direttori delle Capitali Europee della Cultura da Riga 2014 a Évora 2027. Tra i temi affrontati: il ruolo del patrimonio culturale come identità delle comunità, le strategie di cooperazione transnazionale e la gestione delle eredità culturali difficili.
  • la serata al Sentralen, uno degli hub culturali più noti di Oslo, con un ricco programma che ha unito interventi istituzionali, testimonianze artistiche e una sfilata di costumi tradizionali dei dieci Paesi partecipanti, tra cui l’Italia rappresentata dalla Fondazione Matera Basilicata 2019.

Protagonista della serata, l’architetto Rita Orlando, responsabile programmazione culturale della Fondazione Matera Basilicata 2019, che ha portato il racconto dell’esperienza della Capitale Europea della Cultura, sottolineando come Matera continui a rappresentare un modello di patrimonio “vivente”, capace di includere le persone e dare nuovi significati alle tradizioni.

«La cultura è lo strumento più potente per creare connessioni durature – ha affermato Orlando –. Da Matera, città simbolo di resilienza e memoria, lanciamo un invito al futuro in vista del 2026, quando saremo Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo».

L’ambasciatore italiano a Oslo, Alberto Nicoletti, ha ribadito il valore di Matera come città aperta al mondo e modello europeo di cooperazione culturale:
«Matera rappresenta al meglio l’Italia e i valori più autentici dell’Europa. Partecipare a questa iniziativa significa riaffermare la cultura come strumento di dialogo, comprensione e collaborazione tra popoli».

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