Con lo slogan “Dalle radici al futuro”, la lista civica “Rinascita Craco 2026” scende ufficialmente in campo per le prossime elezioni amministrative. A guidare la compagine è la candidata sindaco Maria Antonietta Rinaldi, che presenta una squadra rinnovata e un programma ambizioso per rilanciare uno dei centri più iconici e fragili della Basilicata.
La lista guidata da Rinaldi punta su un mix di competenze locali per amministrare il comune nel prossimo quinquennio. I candidati alla carica di consigliere comunale che compongono l’ossatura della squadra sono:
- Cacciapagli Erasmo
- Copeta Vincenzo
- Grossi Rosenzo Pasquale
- Longo Agostino
- Nicoletti Bruna
- Rinaldi Giuseppe
- Targiani Mariantonietta Agata
- Tuzio Franco
Il manifesto programmatico di “Rinascita Craco” si articola su sei pilastri fondamentali, con l’obiettivo dichiarato di invertire la rotta dello spopolamento e valorizzare l’immenso patrimonio storico e paesaggistico dell’area:
- Valorizzazione del Borgo: Il punto cardine è la creazione di una Fondazione per il Borgo Fantasma, affiancata dall’organizzazione di eventi, festival di richiamo e la promozione di Craco come set naturale per produzioni cinematografiche.
- Agricoltura al centro: Il programma prevede il rilancio del Grano di Craco come eccellenza locale, il sostegno ai piccoli produttori e un forte impulso all’agricoltura biologica e sostenibile.
- Ripopolamento e Lavoro: Per combattere l’esodo demografico, la lista propone incentivi per giovani e lavoratori, la creazione di spazi di coworking e il recupero del patrimonio immobiliare esistente.
- Turismo e Digitale: Spazio al turismo esperienziale (trekking, ospitalità diffusa) e a una forte promozione digitale per dare a Craco una visibilità internazionale costante sui canali web e social.
La visione di Maria Antonietta Rinaldi è chiara: non dimenticare l’identità profonda di Craco, ma utilizzarla come volano per uno sviluppo moderno. “Con il cuore nella tradizione, lo sguardo nel futuro” è il messaggio che chiude il programma elettorale, promettendo ai cittadini un impegno costante per far sì che Craco non sia solo un ricordo del passato, ma un laboratorio di rinascita per tutta la regione.
L’appuntamento alle urne deciderà se questo progetto riuscirà a convincere l’elettorato crachese, pronto a scommettere su una nuova stagione amministrativa.

