“I piccoli Comuni non sono la periferia del Paese, ma il cuore pulsante che ne garantisce la tenuta territoriale e ambientale. I dati presentati dall’ANCI confermano una straordinaria responsabilità amministrativa: il 94% degli enti è in equilibrio finanziario e, tra il 2019 e il 2024, i Comuni in
disavanzo sono diminuiti del 33%”. Così Gerardo Larocca, Presidente di ANCI Basilicata, commenta le recenti rilevazioni sulla situazione dei piccoli enti locali (sotto i 5.000 abitanti).
Solidità contabile e paralisi operativa Nonostante la virtuosità dei conti, Larocca evidenzia un paradosso: “Abbiamo bilanci sani ma uffici drammaticamente vuoti. In poco più di un decennio, i piccoli Comuni hanno perso il 13,9% del personale a tempo indeterminato. Il dato più allarmante riguarda i Segretari Comunali: nelle sedi di fascia C, l’82% dei posti risulta vacante. Senza queste figure chiave, trasformare la solidità contabile in opere pubbliche e servizi diventa una sfida quasi impossibile”.
L’incognita tagli e la sfida dello spopolamento In Basilicata, come nel resto del Mezzogiorno, il peso dei piccoli Comuni è decisivo per la coesione territoriale. “Ci preoccupa la prospettiva di oltre 8 miliardi di euro di tagli ai contributi per investimenti nel prossimo decennio. I piccoli enti sono i più dipendenti dai trasferimenti statali e colpirli significa compromettere la lotta allo spopolamento e la sicurezza idrogeologica”.
Le proposte di ANCI Basilicata
Per invertire la rotta, il Presidente Larocca rilancia le priorità dell’Associazione:
* Stabilizzazione del Fondo Piccoli Comuni: Trasformarlo in uno strumento strutturale e programmabile per dare certezze ai sindaci.
* Semplificazione e Modello PNRR: Replicare le procedure semplificate che hanno permesso ai piccoli enti di gestire il 27% degli investimenti totali del Piano.
* Sblocco delle assunzioni: Superare i tetti di spesa anacronistici e favorire il passaggio dal part-time (raddoppiato negli ultimi dieci anni) al full-time.
* Potenziamento delle Gestioni Associate: Valorizzare l’esperienza delle Unioni e delle convenzioni (che già coinvolgono oltre il 35% dei Comuni italiani) per ottimizzare le risorse umane e tecniche.
“Sostenere i piccoli Comuni non è una misura assistenziale, ma una scelta strategica nazionale”, conclude Larocca. “Custodiamo il 93% delle specialità alimentari tipiche e quasi la metà della potenza energetica da fonti rinnovabili del Paese. Chiediamo al Governo la responsabilità politica di investire su chi, ogni giorno, presidia il territorio con competenza e dedizione”. Infine Larocca da appuntamento a Roma presso il centro la Nuvola il 19 e 20 febbraio prossimo agli “Stati Generali dei Piccoli Comuni “ a cui parteciperanno molti Sindaci dei piccoli comuni lucani.
Crea un account
Benvenuto! registrati per un account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
Gerardo Larocca (Anci): “Comuni, Bilanci solidi ma uffici svuotati. Serve un piano nazionale per il personale e investimenti”
Data:

