Profonda soddisfazione per l’andamento delle consultazioni elettorali e per l’ampia partecipazione democratica è stata espressa dal presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, a margine della tornata per il rinnovo del Consiglio provinciale.
“Il primo dato che emerge con forza – ha dichiarato Mancini – è la vitalità delle nostre istituzioni. La sala consiliare gremita durante le operazioni di spoglio rappresenta un segnale concreto di una comunità di amministratori che crede nel ruolo della Provincia. La partecipazione registrata è stata straordinaria e testimonia il forte attaccamento di sindaci e consiglieri comunali all’ente di area vasta”.
Dal voto, ha spiegato il presidente, è emerso un quadro di grande equilibrio, con tre liste su quattro che hanno ottenuto tre consiglieri ciascuna. “Un risultato che assicura una rappresentanza ampia e plurale e che potrà favorire un confronto democratico alto e costruttivo”.
Sul piano politico, Mancini ha sottolineato il risultato della lista “Uniti per la Provincia”, che ha eletto tre consiglieri. “Si tratta di un segnale politico chiaro – ha affermato –. Nonostante molti Comuni della provincia, compresa Matera città, siano amministrati dal centrodestra, il centrosinistra e il campo largo, quando si presentano uniti, dimostrano di saper intercettare il consenso e di essere competitivi. L’unità, accompagnata da un progetto inclusivo e credibile, resta la nostra vera forza”.
Il presidente ha quindi rivolto un augurio di buon lavoro ai consiglieri neoeletti, indicando le priorità dell’azione amministrativa: “La Provincia deve continuare a essere la Casa dei Comuni. Il nostro obiettivo rimane il bene del territorio e lo sviluppo equilibrato delle comunità, dalla costa alle aree interne”.
“Le sfide che ci attendono – dalle infrastrutture all’ambiente – richiedono coesione e responsabilità. È fondamentale procedere insieme, nell’interesse dei cittadini della provincia di Matera”, ha aggiunto Mancini, ringraziando anche i consiglieri uscenti non ricandidati o non rieletti per il contributo offerto nel mandato precedente.
In conclusione, il presidente ha richiamato il ruolo centrale del Consiglio provinciale nel quadro istituzionale delineato dalla Legge Delrio: “In un ente di secondo livello, la collaborazione amministrativa deve prevalere sulle logiche di schieramento. Il Consiglio svolge una funzione essenziale di proposta e supporto all’azione della Presidenza. Solo attraverso uno spirito di leale cooperazione e una costante ricerca della sintesi operativa potremo garantire risposte concrete ed efficaci alle esigenze del territorio”.

