La sanità lucana compie un nuovo passo verso l’innovazione tecnologica. La Giunta regionale della Basilicata ha autorizzato l’Azienda sanitaria locale di Matera (Asm) all’acquisto del robot Hugo Ras (Robotic Assisted Surgery), una delle tecnologie più avanzate attualmente disponibili nel campo della chirurgia.
A darne notizia è il direttore generale dell’Asm, Maurizio Friolo, che sottolinea come il sistema Hugo rappresenti una piattaforma di ultima generazione per la chirurgia laparoscopica e sarà destinato all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera. «Grazie alla lungimiranza della Giunta regionale e dell’assessore alla Salute, Cosimo Latronico – afferma Friolo – l’ospedale di Matera raggiunge un traguardo significativo, aprendo ufficialmente alla chirurgia robotica. Questo consentirà interventi più precisi e una riduzione sia dei tempi di degenza sia delle liste di attesa».
L’introduzione del robot comporterà importanti benefici soprattutto per i pazienti, tra cui minori traumi ai tessuti, riduzione del dolore post-operatorio e delle perdite di sangue, incisioni più piccole anche negli interventi complessi e dimissioni più rapide. Vantaggi rilevanti sono previsti anche sul piano organizzativo e gestionale.
«Si tratta di una svolta storica – prosegue Friolo – che proietta la sanità lucana verso l’avanguardia. La chirurgia robotica non è solo un elemento di innovazione medica, ma offre anche benefici in termini di efficienza, riduzione dei costi e maggiore versatilità. Inoltre, aumenta l’attrattività dell’ospedale di Matera sia per i pazienti sia per i chirurghi, per i quali la conoscenza delle tecniche robotiche è ormai imprescindibile». In questa prospettiva, il nosocomio materano punta a diventare un polo di eccellenza per lo sviluppo e la formazione nella chirurgia robotica.
Sull’importanza dell’investimento interviene anche l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, che definisce l’introduzione del sistema Hugo «un investimento strategico per la sanità lucana e un passo concreto nel processo di modernizzazione delle strutture ospedaliere, fortemente voluto dall’amministrazione regionale guidata dal presidente Vito Bardi».
«La Regione Basilicata – conclude Latronico – continua a puntare sull’innovazione tecnologica come leva fondamentale per migliorare la qualità delle cure, ridurre la mobilità sanitaria e garantire ai cittadini prestazioni sempre più sicure, efficaci e accessibili. Dotare l’Asm di una piattaforma di chirurgia robotica significa rafforzare l’offerta sanitaria territoriale, valorizzare le competenze professionali e rendere il sistema sanitario regionale più attrattivo e competitivo, in linea con gli obiettivi del Pnrr e della programmazione regionale in materia di salute».

