domenica, Febbraio 8, 2026

Un cammino di inclusione, arte e spiritualità: un Natale speciale per i ragazzi dei Padri Trinitari di Venosa

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Gli ospiti del centro di riabilitazione sono stati protagonisti di alcune toccanti iniziative per accogliere la Natività: l’Eucarestia del Giubileo, il Presepe vivente e il recital “Una storia che cambia”

L’Eucarestia del Giubileo, il Presepe vivente nel centro storico, il recital di fine anno per augurare buone feste. I giorni precedenti il Natale sono stati ricchi di emozioni e momenti di inclusione per la grande famiglia dei Padri Trinitari.

L’appuntamento più vicino nel tempo, il recital del 23 dicembre nella sede di Venosa, alla presenza di operatori, amici e parenti degli ospiti del centro di riabilitazione. “Una storia che cambia” è il titolo dello spettacolo natalizio che i ragazzi dei Padri Trinitari hanno offerto ai visitatori con l’intento di dimostrare che tutti loro hanno una cosa comune: sono persone uniche e speciali, pronte ad affrontare, insieme, un viaggio alla ricerca della vita e dell’amore. Musica, danza e teatro hanno così permesso a parenti e amici di trascorre una mattinata divertente, serena e di riflessione. “Il recital – ha evidenziato il direttore dei Centri di riabilitazione di Venosa e Bernalda, Vito Campanale – non è solo una rappresentazione, ma il frutto di un lavoro di gruppo che abbiamo svolto nell’ultimo anno. Un anno difficile, in cui abbiamo lavorato per aumentare le autonomie dei nostri ragazzi, intraprendendo allo stesso tempo nuove sfide, come quella di accogliere, con buoni risultati, i casi più complicati. Non è tutto, perché oltre ai consueti percorsi riabilitativi, abbiamo portato all’esterno dei nostri centri le attività che quotidianamente svolgiamo, aprendo inoltre le porte ai tirocinanti, per far sì che facciano esperienza all’interno del nostro mondo. Siamo soddisfatti. Ma il miglior dono di Natale, per noi, sono gli sguardi e i sorrisi dei nostri ragazzi”.

Gli ospiti dei Padri Trinitari sono stati protagonisti anche lunedì scorso, con il Presepe Vivente nel centro storico di Venosa. “Un sentito ringraziamento – ha detto in merito Campanale – va certamente ai ragazzi e agli operatori, che con professionalità, passione e dedizione hanno accompagnato e reso possibile questo lavoro, trasformandolo in un’esperienza di crescita, inclusione e comunità. Un ringraziamento particolare va anche al sindaco Francesco Mollica e a tutta l’amministrazione comunale di Venosa per la sensibilità dimostrata e per il sostegno offerto a iniziative che valorizzano i legami, l’inclusione e il senso di comunità”.

Il Natale dei Padri Trinitari, naturalmente, è anche spiritualità. Il 19 dicembre, il cammino verso la nascita di Gesù è stato inaugurato con il “Giubileo degli ospiti con le loro famiglie, degli operatori e degli amici del Centro”, che si è celebrato al Santuario della SS. Trinità di Venosa. L’eucarestia, celebrata da Padre Rocco Così, Ministro Provinciale dell’Ordine della Santissima Trinità è stata un momento di fede e comunione, in cui è stato possibile condividere preghiera, affidamento e rinnovamento spirituale.

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