Oggi il senatore Ignazio Zullo festeggia 66 primavere: un traguardo che invita a guardare con ammirazione al percorso di un uomo che ha saputo trasformare la propria vocazione in impegno civile.
Nato a Cassano delle Murge nel 1959, Zullo ha coltivato fin da giovanissimo una curiosità innata per il mondo: sognava di diventare autista per viaggiare e scoprire l’Italia, ma ben presto scelse la medicina, ispirato dallo zio Erasmo, segno di una passione trasferita “dalla sua famiglia, cattolica e dedita al lavoro”. Si laurea in Medicina e Chirurgia nel 1985 all’Università di Bari e si specializza in Ortopedia e Igiene e prevenzione, area in cui ricoprirà ruoli di responsabilità come direttore di strutture sanitarie e docente.
La sua carriera politica inizia in ambito locale: è stato assessore a Cassano delle Murge tra il 1995 e il 1996, consigliere comunale dal 2004 al 2022 e addirittura presidente del consiglio comunale tra il 2009 e il 2014. Nel 2005 intraprende il salto nel Consiglio regionale della Puglia su incoraggiamento di Raffaele Fitto, risultando eletto più volte (2005, 2010, 2015, 2020).
L’approdo al Senato arriva nel 2022 come senatore per Fratelli d’Italia: già nominato capogruppo nella Commissione permanente Affari sociali, Sanità, Lavoro pubblico e privato, Previdenza sociale, ruolo che unisce la sua esperienza da medico al servizio del bene comune.
Negli ultimi anni si è distinto per la sua incisiva attività parlamentare: Ha guidato la regolarizzazione dell’iter per l’Azienda Ospedaliera Universitaria Santissima Annunziata; ha promosso un imponente piano di investimenti per la sanità, la ricerca e l’università, con fondi straordinari per l’alta formazione e per gli studenti fuori sede; ha spinto per la diagnosi precoce delle malattie croniche, promuovendo la ricostituzione dell’intergruppo parlamentare della cronicità; sostenuto la riforma del percorso medico, garantendo sei mesi per scegliere la facoltà dopo il primo semestre, un’innovazione significativa per i futuri medici; si è fatto portavoce di attenzione verso gli anziani e i nonni, richiamando il valore della prevenzione attiva e dell’autonomia degli anziani come risorsa sociale.
Zullo è uomo ancorato a valori come correttezza, imparzialità, efficienza, economicità ed etica, visione messa in pratica sia nella professione sanitaria che nella politica. Anche da senatore governa con rigore, convinto dell’importanza della coerenza, della meritocrazia e della trasparenza.
Un esempio di dedizione a tutto tondo: medico, amministratore locale, consigliere regionale e oggi senatore. Coniuga competenza e passione, professionalità e impegno pubblico, portando avanti battaglie concrete in ambito sanitario e sociale. La sua storia è un inno al servizio, alla coerenza e alla speranza di una politica autentica e radicata nei territori.

