È stata inaugurata nel pomeriggio, negli spazi suggestivi del MUDIC – Museo Diffuso Contemporaneo in via D’Addozio nei Sassi di Matera, la mostra “Aqua Mater”, un’esposizione che celebra l’acqua come principio vitale e ispirazione artistica.
In mostra, le opere di Mimmo Centonze, di un artista ignoto dell’Ottocento, di Rocio Valdés, Oscar Piattella e Sergio Laterza, si offrono al pubblico come percorsi sensoriali e concettuali legati all’acqua e alla sua simbologia.
Curata dallo stesso Mimmo Centonze – artista e direttore del MUDIC e della Casa Museo-Casa Studio a lui intitolata – insieme a Francesco Corsi, direttore dell’Artingenio Museum, la rassegna inaugura un ciclo di mostre dedicate ai quattro elementi fondamentali della natura: acqua, fuoco, terra e aria. Un progetto ambizioso che unisce due poli della cultura contemporanea e avvia un dialogo visivo tra arte, filosofia e spiritualità.
L’acqua, secondo il filosofo presocratico Talete, era l’origine di tutte le cose. Simbolo di accoglienza e di nascita, richiama la dimensione primordiale del grembo materno: il luogo dove la vita prende forma. Non a caso, “Matera”, la città che ospita la mostra, contiene in sé il suono e il significato di “mater”, madre in latino, rendendola il luogo ideale per dare avvio a questo percorso espositivo.
Dopo un’anteprima simbolica avvenuta a Firenze, davanti alla Cupola del Brunelleschi, la mostra prende corpo nella città dei Sassi, patrimonio dell’umanità e crocevia di storie antiche e moderne. Un contesto che si presta perfettamente all’intento di “Aqua Mater”: immergere il visitatore in un mondo dove l’arte diventa seconda creazione, una forma di rinascita e partecipazione al flusso della vita stessa.
La mostra si completa con un evento speciale in programma giovedì 31 luglio alle ore 18:30, sempre al MUDIC. Protagonista sarà Letizia Dei, cantante e performer, che presenterà il progetto “Forever Changed”, accompagnata dal Vertere String Quartet.
Un concerto multimediale che fonde musica, poesia e narrazione, ispirato al celebre album “Song for Drella” di Lou Reed e John Cale, dedicato ad Andy Warhol. Un viaggio emotivo e artistico sul potere trasformativo dell’arte, in perfetta armonia con lo spirito della mostra.
“Aqua Mater” è molto più di un’esposizione: è un invito a riflettere sull’equilibrio fragile della natura, sul mistero della creazione e sull’urgenza di ritrovare meraviglia nel fluire della vita.

