Un progetto congiunto tra i Musei nazionali di Matera e l’Ente morale “Camillo d’Errico” per rilanciare un patrimonio d’arte barocca unico in Basilicata
Martedì 15 luglio 2025, alle ore 17:30, presso la Sala Conferenze del Museo di Palazzo Lanfranchi a Matera, sarà presentato ufficialmente il Piano triennale di valorizzazione della Collezione d’Errico, un documento strategico che definisce le linee d’azione fino al 2027 per la promozione e la fruizione di una delle raccolte artistiche più rilevanti della Basilicata.
L’iniziativa nasce dall’Accordo di valorizzazione triennale 2025-2027 siglato il 5 marzo scorso tra i Musei nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei della Basilicata e l’Ente Morale Pinacoteca e Biblioteca “Camillo d’Errico”, fondato nel 1914 per custodire e promuovere la collezione creata dal mecenate Camillo d’Errico, originariamente conservata a Palazzo San Gervasio (PZ).
A seguito delle disposizioni della Legge n. 1082 del 1939, l’intera collezione – composta da oltre 300 dipinti della scuola barocca napoletana dei secoli XVII e XVIII, e circa 500 stampe databili tra il XVI e il XIX secolo – è oggi custodita nei Musei nazionali di Matera. Con l’accordo firmato nel 2025, le due istituzioni – una pubblica e una privata – si impegnano a collaborare nella valorizzazione condivisa di questo straordinario patrimonio culturale.
Il Piano triennale si inserisce nel quadro delle direttive del Sistema Museale Nazionale, puntando a migliorare l’accessibilità, la fruizione e la sostenibilità della gestione culturale. I principali obiettivi del piano riguardano:
- l’ampliamento dell’accessibilità della collezione;
- il rafforzamento dell’identità culturale del territorio, con particolare attenzione al legame tra la collezione e il Comune di Palazzo San Gervasio;
- la promozione di un turismo culturale sostenibile e diffuso;
- la creazione di nuove opportunità economiche legate alla cultura;
- il rafforzamento dell’attrattività turistica regionale attraverso il patrimonio artistico.
Per garantire un’azione organica e continuativa, è stato istituito un tavolo di coordinamento composto da:
- Dott. Filippo Demma, Direttore dei Musei nazionali di Matera;
- Dott. Luca Festino, Presidente dell’Ente morale “Camillo d’Errico” e Sindaco di Palazzo San Gervasio;
- Salvatore Sotera, Conservatore della collezione;
- Prof. Mauro Vincenzo Fontana (Università Roma Tre), Curatore scientifico;
- Funzionari dei Musei nazionali di Matera: Dott.ssa Elisa Bartolini, Dott.ssa Maria Grazia Cacciola, Dott.ssa Elisa Mancini e Dott. Simone Zacchini.
Il documento che sarà illustrato il 15 luglio dettaglia le azioni programmate per ciascun anno del triennio, prevedendo attività espositive, scientifiche, divulgative e di valorizzazione territoriale, con l’ambizione di rendere la Collezione d’Errico un riferimento non solo per il pubblico locale, ma anche per i visitatori e studiosi a livello nazionale e internazionale.
L’incontro è aperto al pubblico e rappresenta un’occasione importante per conoscere da vicino un progetto che coniuga tutela del patrimonio, identità locale e sviluppo culturale.

