Una città che vuole guardare al futuro non può trascurare le sue radici rurali. È da questa consapevolezza che parte il pieno sostegno della Lista Socialisti e +Matera alle dieci proposte avanzate dalla CIA – Confederazione Agricoltori Italiani di Matera, indirizzate ai candidati sindaco della città. Un pacchetto articolato e concreto che punta a valorizzare il territorio, migliorare i servizi nelle zone rurali e riconoscere il ruolo strategico dell’agricoltura per il benessere collettivo.
«Riteniamo queste proposte non solo condivisibili, ma necessarie – dichiara in una nota la lista Socialisti e +Matera” – perché tracciano una via chiara per mettere a sistema il contributo del mondo agricolo nella manutenzione del territorio, nella sicurezza ambientale e nello sviluppo economico sostenibile».
Tra i punti salienti, la riattivazione della Consulta Agricola Comunale, uno strumento di partecipazione che permetterebbe agli agricoltori di interloquire direttamente con l’amministrazione. Ma anche l’idea di convenzioni tra aziende agricole e Comune per prestazioni agromeccaniche – dalla pulizia dei canali alla manutenzione delle strade extraurbane – rappresenta un modo intelligente per valorizzare risorse e competenze locali.
«Le campagne non sono un mondo a parte – prosegue la lista – ma parte integrante della nostra città, e devono essere trattate come tali, sia quando si parla di viabilità, che di servizi essenziali come l’acqua potabile o l’energia rinnovabile».
Altri punti chiave riguardano la regolamentazione della vendita diretta, con spazi dedicati alle aziende agricole, e la possibilità di destinare aree del demanio pubblico a progetti produttivi, educativi e ricreativi. Misure, queste, che favorirebbero l’agricoltura di prossimità e l’inclusione sociale.
Non mancano le proposte legate alla sostenibilità: dalle piccole strutture di accumulo idrico per orti e giardini, al patrocinio del potenziamento della rete idrica rurale insieme ad Acquedotto Lucano, fino al sostegno alla produzione di energia da fonti rinnovabili nelle campagne.
Infine, una richiesta fondamentale: procedure semplificate per gli interventi nei terreni agricoli, in particolare quelli che riguardano muretti, recinzioni e accessi lungo la viabilità rurale.
«Un’agricoltura forte e ben integrata nel tessuto urbano è la garanzia per uno sviluppo equilibrato e duraturo. Come lista – conclude il comunicato – ci impegneremo affinché tutte queste proposte diventino parte integrante del programma di governo della città».
Le proposte della CIA non sono solo una richiesta: sono una visione. E Matera, città della cultura e della terra, ha l’occasione di dimostrare che sviluppo e ruralità possono – e devono – camminare insieme.

