Alla Basilicata sono stati destinati 9.480.538 euro per questi progetti, con un aumento di 1.304.532 euro rispetto ai fondi assegnati nel 2023. Latronico commenta: “Questo incremento di risorse ha permesso di potenziare la linea di prevenzione.”La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute e alle Politiche della Persona, Cosimo Latronico, ha approvato il Piano dei progetti regionali finanziati dal Fondo sanitario nazionale per l’annualità 2024, insieme alla relazione sui risultati raggiunti dai progetti realizzati nel 2023, già approvati con la DGR n.188/2024. I progetti, che mirano a migliorare il sistema sanitario regionale, comprendono le seguenti linee progettuali: 1. Percorso diagnostico-terapeutico condiviso per pazienti con multicronicità; 2. Promozione dell’equità sanitaria; 3. Sviluppo della rete per la terapia del dolore e le cure palliative, con un focus sulla terapia del dolore pediatrica; 4. Piano Nazionale Prevenzione e supporto a quest’ultimo; 5. Utilizzo della tecnologia sanitaria innovativa per l’integrazione ospedale-territorio, in particolare nel contesto post-pandemico. L’assessore Latronico sottolinea che, per garantire un’implementazione omogenea sul territorio regionale, i progetti sono stati sviluppati in collaborazione con le Aziende del Sistema Sanitario Locale, che saranno responsabili della loro attuazione.
In seguito all’intesa fra Stato e Regioni del 28 novembre 2024, relativa alla ripartizione delle quote vincolate agli obiettivi del Piano sanitario nazionale per l’anno 2024, alla Basilicata sono stati assegnati per questi progetti 9.480.538 euro, con un incremento rispetto ai fondi del 2023 di 1.304.532 euro.
“Questa maggiore disponibilità di risorse – spiega Latronico – ha consentito il potenziamento della linea prevenzione, alla quale sono stati assegnati complessivamente 3.455.147 euro, e l’attivazione dello screening oncologico di prostata e polmone, la cui governance è stata affidata rispettivamente all’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza e all’IRCCS CROB di Rionero”.
Quanto alle altre linee progettuali, l’ASP ha effettuato complessivamente quattro interventi, per un importo di 4.051.565 euro: con il progetto “Percorso diagnostico terapeutico condiviso e personalizzato per pazienti con multicronicità” si è inteso potenziare la presa in carico del paziente cronico, utilizzando strumenti innovativi e un approccio olistico; due interventi, di cui uno in ambito pediatrico, sono stati dedicati alla “Costituzione e implementazione della terapia del dolore”, e infine il progetto di “Digitalizzazione dei processi territoriali e dei percorsi assistenziali di continuità ospedale territorio” che mira all’ampliamento del modello di governance dei percorsi di dimissione e monitoraggio continuativo dei pazienti (teleconsulto e telemonitoraggio).
L’ASM ha utilizzato 2.656.347 euro per le seguenti iniziative: un progetto dedicato alla gestione dei pazienti con multicronicità, attraverso l’offerta di servizi di assistenza multidisciplinari e personalizzati; un progetto di promozione dell’equità, intesa come migliore accessibilità ai luoghi di cura, idoneo a garantire maggiore sicurezza degli apparati strutturali ed impiantistici; un progetto di implementazione della rete del dolore e sviluppo delle cure palliative e della terapia del dolore in età pediatrica; un progetto di promozione dei processi di informatizzazione / digitalizzazione nei percorsi assistenziali sia per la governance completa della risorsa letto, sia nell’ottica di ridurre le ‘distanze’ tra gli assistiti / familiari e i medici.
L’IRCCS ha attuato tre interventi tutti relativi alla linea equità per un importo complessivo di 944.469 euro a supporto dei pazienti oncologici, fornendo supporto psicologico, ambulatorio di sessuologia integrata e ambulatorio “Amico”, dedicato al percorso di terapie integrate in oncologia e alla prescrizione del corretto stile di vita.
Infine l’AOR San Carlo di Potenza ha utilizzatole risorse assegnate, pari a 1.810.881 euro, per un progetto relativo alla linea di “Costituzione e implementazione della terapia del dolore” e per due progetti per la linea equità rivolti a potenziare il sistema di back office e di recall per le attività di prenotazione e richiamata e interventi sugli spazi comuni, le sale di attesa e di diagnostica dell’UOC di Medicina Nucleare al fine di migliorare la percezione di accoglienza e benessere del paziente.

