domenica, Febbraio 8, 2026

Tito tra le 5 città finaliste Capitale italiana del libro 2024

Data:

C’è anche Tito, centro della provincia di Potenza, tra le cinque città finaliste per il titolo “Capitale italiana del libro 2024”, iniziativa voluta dal Ministero della cultura.

Il prossimo 31 gennaio una delegazione comunale sarà ascoltata dalla commissione giudicatrice, che assegnerà un contributo di 500 mila euro per la realizzazione di progetti culturali: lo ha reso noto l’ufficio stampa dell’amministrazione comunale che ha ricordato come “nel mese di luglio scorso fu presentato il dossier, grazie al lavoro di un tavolo coordinato dall’assessore Fabio Laurino e che ha visto coinvolti diversi soggetti operanti nell’ambito culturale”.Il dossier – che ha il sostegno di Regione Basilicata, Provincia di Potenza e Università della Basilicata – è stato incentrato su “coinvolgimento e inclusione, identità, trasformazione e diversità” e punta alla creazione di una rete territoriale con Potenza, e i comuni di Satriano di Lucania e Picerno per un modello di sviluppo culturale che possa essere replicato in altre realtà nazionali”.“Si tratta del risultato di un percorso di valorizzazione e di educazione alla lettura che ci ha visti impegnati in questi anni, grazie al contributo delle tante associazioni locali”, ha commentato il vicesindaco di Tito, Laurino.

Condividi sui tuoi Social:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Soundwalk Mediterraneo per il progetto Dialogus Maris a Pisticci

Soundwalk Mediterraneo per il progetto Dialogus Maris a Pisticci

Sanità: in Basilicata approvato il nuovo Piano sanitario regionale, soddisfazione Assessore Latronico

Sanità: in Basilicata approvato il nuovo Piano sanitario regionale, soddisfazione Assessore Latronico

La Festa della Bruna di Matera a New York: incontro istituzionale all’Istituto Italiano di Cultura

La Festa della Bruna di Matera a New York: incontro istituzionale all’Istituto Italiano di Cultura

Martina Montagano, ostetrica a domicilio nei paesi che si svuotano

Martina Montagano, ostetrica a domicilio nei paesi che si svuotano